Una storia
lunga cent'anni

dalla fondazione ai giorni nostri

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Ezio Martini - fondatore Gruppo Martini

Martini

dal 1920 tradizione di famiglia,
tradizione di qualità

Anni '20 - '60

L'inizio di una storia

1918 - Enrico Martini fonda la ditta Enrico Martini - Cesena e si dedica al commercio di cereali.

1935 - Il giovane Ezio Martini si affianca al padre Enrico seguendone le orme e contribuendo a fare crescere l'Azienda di famiglia.

1950 - Grazie ad un'intuizione fatta propria dal dott. Ezio, laureatosi all'Università di Bologna, inizia la produzione di alimenti zootecnici. Viene realizzato il primo stabilimento industriale a Longiano (Emilia Romagna), che ancora oggi è la casa madre ed il ponte di comando del Gruppo.



Ezio Martini - fondatore Gruppo Martini

Anni '70 - 90

Una tradizione familiare che prosegue e un progetto ambizioso che prende forma

1970 - Con la terza generazione (i figli Enrico, Carla, Fabio e Maria Pia) nasce il progetto di un sistema agro - alimentare integrato: da monte a valle della filiera produttiva un unico protagonista, Martini, con la propria competenza, esperienza e capacità imprenditoriale.

1976 - L'inaugurazione del secondo stabilimento per la produzione di alimenti zootecnici (Oristano -Sardegna) fa di Martini il secondo operatore italiano nel campo della nutrizione animale e apre le porte del mercato del Mediterraneo (Libia).
1980 - Inizia lo sviluppo dell'allevamento (suini, bovini, conigli, polli e tacchini) tramite la realizzazione di strutture d'avanguardia per la riproduzione e la crescita delle varie specie.

1983 - Martini rileva e ristruttura un terzo polo produttivo sul porto industriale di Ravenna (Emilia Romagna) che è oggi specializzato per gli alimenti zootecnici per conigli.

1985 - Viene potenziata un importante fase a monte della filiera Martini che arriva a comprendere la fase dell'approvvigionamento e dell'importazione delle materie prime essenziali per la produzione degli alimenti zootecnici.



Ezio Martini - fondatore Gruppo Martini

Dagli Anni '90 ai giorni nostri

Dalla nutrizione animale alla alimentazione: nutrire, allevare e crescere

1990 - Il progetto della Filiera Martini è realizzato. Il Gruppo si dedica alla macellazione e trasformazione delle carni assumendo una posizione di leadership. Grazie anche ad alcune importanti acquisizioni Martini opera con tre stabilimenti, tutti in Emilia Romagna: Castiglione di Ravenna per il suino, Gatteo per il pollo e Savignano sul Rubicone per il coniglio.

1994 - Viene ristrutturato il quarto stabilimento per la produzione di alimenti zootecnici, situato in una posizione strategica (Piemonte) per coprire capillarmente il nord - ovest italiano ed affacciarsi al mercato francese.

1999 - In forma volontaria e per primo in Italia, Martini realizza un progetto di tracciabilità e rintracciabilita' della filiera che consente di indicare sull'etichetta delle singole confezioni persino il nome dell'allevamento di provenienza della carne ivi contenuta. Il progetto della Filiera Martini è una realtà anche certificata.

2002 - Martini col tempo diviene il più grande allevatore cunicolo d'Europa ed inaugura un innovativo e moderno Centro Genetica Conigli, dotato delle migliori strutture e di un equipe tecnica di primo livello. L'obiettivo è offrire al consumatore un coniglio interamente italiano.

2003 - Gli stabilimenti per la produzione di alimenti zootecnici divengono sei: Gatteo (Emilia Romagna) dedicato alle specie avicole e San Salvatore Telesino (Campania) pensato e realizzato per essere al servizio di tutto il sud Italia.

2006 - Le storiche società F.lli Martini e C. S.p.A. e Silos e Mangimi Martini S.p.A. (poste a presidio del settore mangimi) confluiscono le loro attività nella Società Agricola Zootecnica Marchigiana S.r.l. (specializzata nel settore allevamento), che si trasforma in Società per Azioni con la denominazione di Martini S.p.A. In un'unica società sono concentrate quindi tutte le attività della Divisione Zootecnica.
Da quest’anno, in un'unica società, sono quindi concentrate tutte le attività della Divisione Zootecnica, con le evidenti razionalizzazioni organizzative, economiche e logistiche, a tutto vantaggio dell’intero sistema d’impresa del gruppo e dei suoi clienti.
Nello stesso anno, presso lo Stabilimento di Gatteo, si pone mano al rifacimento integrale della linea di produzione delle seconde lavorazioni, con particolare riferimento alla sala taglio. Si tratta di una linea di produzione che é oggi completamente automatizzata e che é in grado di sezionare oltre 5.000 pezzi l’ora.

2007 - È l’anno in cui l’azienda mette mano alla ristrutturazione, sempre presso lo Stabilimento di Gatteo, della linea “quarte lavorazioni”. Le specialità pronte vengono ora lavorate in un nuovo ambiente più spazioso e razionale, nel quale particolare cura é stata dedicata alla sala dei “prodotti cotti”, oggi completamente automatizzata e in grado di offrire uno standard qualitativo ai massimi livelli di eccellenza, divenuto un vero bechmark per l’intero mercato.

2008 – Presso lo Stabilimento di Castiglione di Ravenna viene installato il robot per procedere alla selezione e alla movimentazione automatica delle cosce di suino fresche. Si tratta di un impianto innovativo, che attesta ancora una volta la volontà di consolidare la posizione di assoluta avanguardia del Gruppo Martini, che ha colto l’occasione per rinnovare e integrare anche le celle di stoccaggio e raffreddamento prodotto.

2010 – Quest’anno rappresenta, nella storia del Gruppo Martini, una tappa strategica di fondamentale importanza. L’acquisizione del Prosciuttificio “Carretta”, infatti, uno dei più accreditati produttori del famoso Prosciutto di Parma, non solo completa l’offerta di Martini Alimentare, ma permette all’azienda di affrontare nuove sfide sul mercato globale della ristorazione di qualità. La presenza di Martini alla recente Fiera dell’Alimentazione FHC di Shangai, all’interno del Padiglione Italia allestito dall’Istituto Commercio Estero, ne é una prima concreta testimonianza, che sarà presto seguita da altre prestigiose iniziative.

2011 – Quest’anno troverà attuazione, presso lo Stabilimento di Longiano, un ampio progetto di completo ammodernamento dell’intero polo produttivo. Si tratta di un vero e proprio rifacimento dell’intera area industriale, per dotarla di tutti i più moderni impianti di sicurezza del lavoro e di rispetto dell’ambiente e della natura. Un investimento che guarda con ottimismo al futuro dell’azienda e delle sue strutture, grazie all’installazione di nuove linee di lavorazione, che ne aumenteranno la complessiva produttività.