Martini Alimentare Presente Nelle Zone Colpite Dal Terremoto

Martini Alimentare presente nelle zone colpite dal terremoto.

  • 20 marzo 2014

Martini Alimentare prosegue il suo impegno verso le zone colpite dal terremoto in Emilia Romagna, questa volta con un progetto laboratoriale realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Barbablù di Cesena, presso i campi di Finale Emilia e San Felice Sul Panaro, che si svolgerà nella giornata di martedì 11 settembre.

Il progetto si inserisce all’interno del “Cantiere della Fantasia” organizzato dall’Editore Panini: un punto di riferimento che chiama a raccolta e coordina coloro che hanno sentito il bisogno di partecipare in modo attivo alla “ricostruzione” di una normalità e di un quotidiano, e che si rivolge a tutti i bambini e i giovani che sono stati colpiti dal terremoto. Nella sostanza si tratta di un ciclo di appuntamenti itineranti in cui gli autori e gli operatori, a seconda della disponibilità, raggiungono i centri estivi, organizzati dai Comuni, per intrattenere i bambini e i ragazzi con percorsi sempre nuovi.

L’aiuto di tutti diventa indispensabile per poter guardare di nuovo avanti. E se c’è una cosa che gli abitanti di quelle zone hanno imparato da questa tragedia, è che l’Italia è fatta di persone, associazioni, gruppi di amici, aziende e amministratori che conoscono la parola solidarietà.

Due saranno i momenti di intervento realizzati grazie all’impegno di Martini Alimentare: uno al mattino con il laboratorio di fumetto dei “Palazzi parlanti”, attraverso un’attività di gioco esplorerà alcuni elementi che appartengono al linguaggio del fumetto. Un laboratorio in cui assemblare un palazzo di tanti piani, da colorare utilizzando la tecnica del frottage, all’interno del quale saranno inseriti dei personaggi immaginari che potranno “parlare” inventando storie strane e spiritose.

L’obiettivo principale è quello di divertire; la forte impostazione ludica del laboratorio permetterà ai bambini di dare libero sfogo alla loro creatività, ma attraverso il gioco potranno anche apprendere l’importanza della scansione narrativa del fumetto, la consequenzialità e i tempi di lettura.

Nella fascia pomeridiana, l’operatore di Barbablù, sarà impegnato in un laboratorio d’arte ispirato al pittore Klimt che avrà come soggetto l’albero, inteso come elemento naturale, ma anche come albero genealogico e potrà essere utilizzato come punto di partenza per raccontare la propria storia, la propria vita.